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Archivi categoria: libertà di espressione
Non per caso
Non è perché non ci fossero alternative. E nemmeno perché c’è una particolare congiuntura politica. E neppure per colpa del destino. No, le cose vanno così perché molti, anzi, i molti, vogliono che così vadano. Prendete la riforma del Senato. … Continua a leggere
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Contrassegnato fiscal compact, legge elettorale, responsabilità, Riforme, scelte, Senato
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Già, Telemaco
Già, Telemaco. Che cerca le orme del padre per seguirle, ma viaggia a ritroso, come chi prova a difendere il lavoro smantellandone i diritti. Che non fugge le brame delle ammaliatrici, ma le sposa, come chi sposa le logiche del … Continua a leggere
Ma non bastava non votarlo?
Ieri, durante l’assemblea della (sedicente) sinistra del Partito Democratico, Gianni Cuperlo (come aveva fatto alcuni giorni prima Stefano Fassina su l’Unità) ha parlato dell’opportunità di sostenere le ragioni del referendum per cambiare e abrogare le norme del fiscal compact. Bravo; … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato austerity, Cuperlo, Fassina, fiscal compact, l'Unità, Partito Democratico, referendum, sinistra democratica
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La partenogenesi in politica
Magari è vero che loro non c’entrano nulla. Così come può essere che le norme si scrivano da sole, che gli emendamenti si compongano per caso, che le decisioni nascano non per volontà di chi di decide, ma per partenogenesi. … Continua a leggere
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Mescolato, ma non agitato
Il Vodka-Martini di James Bond era sempre “shaken, not stirred”. Grazie al fascino di Sean Connery, quello col vermouth di Pessione è divenuto quasi l’archetipo del cocktail. E un po’ cocktail lo sono anche le riforme di cui si discute … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato Art. 138, Berlusconi, Camera, cocktail, costituenti, Costituzione, Europee, Governo, Ian Fleming, James Bond, Napolitano, Parlamento, Patto del Nazareno, Pd, Renzi, Riforme, Saggi, Senato, Vodka-Martini
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L’insegnamento della lentezza
“Forse la frase più importante che la storia insegni agli uomini è: ‘A quel tempo nessuno sapeva ciò che sarebbe accaduto’”. Lo scrive Haruki Murakami in 1Q84, e nulla penso che sia meno vero. Non certamente nel senso che “a quel tempo … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato Camere, Costituzione, De André, Governo, Grillo, Haruki Murakami, Letta, Monti, Napolitano, Parlamento, Renzi
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Come la rappresentanza finì per diventare governabilità. Storia di un fraintendimento
1. La rappresentanza, raggiungibile dalla sovranità popolare, dalla volontà, dall’indirizzo dei cittadini, vive del loro mandato, è quel mandato. (La più antica forma rappresentativa, relativamente intelligente, parlamentare, convincente. Parafrasi della proposizione: “Noi, il popolo, siamo lo Stato”.) 2. La rappresentanza, irraggiungibile … Continua a leggere
Pubblicato in filosofia - articoli, libertà di espressione, politica
Contrassegnato Governabilità, Nietzsche, parlamentarismo, popolo, rappresentanza, stabilità, Stato, Voto
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Nel caso, starei con Giachetti
Fa bene il deputato del Partito democratico, e vice presidente della Camera, Roberto Giachetti a rivendicare il suo “sì” all’emendamento della Lega Nord sulla responsabilità civile dei magistrati, in dissenso rispetto a quanto espresso dal Governo e dal suo gruppo … Continua a leggere
Ma il dissidente, chi rappresenta?
“Noi non lasciamo a nessuno il diritto di veto: conta molto di più il voto degli italiani che il veto di qualche politico che vuole bloccare le riforme. E siccome contano di più i voti che i veti, vi garantisco … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato art. 67, Boschi, Bruxelles, Chiti, Costituzione, dissidente, Governo, Grillo, Italia, Mineo, Nazione, Parlamento, Pd, Presidenza della Repubblica, rappresenta, Renzi, Senato, Stato, UE
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