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Archivi autore: Rocco Olita
Quel politicismo con non risponde alla domanda di politica
«Se gli elettori ti dicono “no”, tu ne devi prendere atto, non puoi andare avanti perché non hai a quel punto l’autorevolezza, ed è giusto rimettere il mandato, da parte del premier ma anche con la consapevolezza dei parlamentari. Tolgo … Continua a leggere
Pubblicato in filosofia - articoli, libertà di espressione, politica
Contrassegnato Gentiloni, Letta, Pd, politica, politicismo, Renzi, Valeria Fedeli
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Io solo il voto ho per voce (persino quando taccio)
I quesiti referendari presentati dalla Cgil e supportati da quasi tre milioni e mezzo di firme che già hanno avuto un parare di legittimità positivo da parte della Cassazione sono tre: uno per tornare alle tutele dell’articolo 18 contro i … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato articolo 18, Cassazione, Cgil, contributi, Corte Costituzionale, Pd, referendum, subappalti, voucher
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Tranquilli, c’è la “bozza Cuperlo”
Un tormentone della politique politicienne di qualche anno fa, ogni qualvolta qualcuno accennava a parlare di riforme istituzionali, lo ricorderete sicuramente, era «ripartiamo dalla “bozza Violante”». A me è tornato in mente ieri, quando ho ascoltato il presidente del Consiglio … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato Cuperlo, Italicum, modifiche, referendum, Violante
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Non è mia, ma un po’ capisco la tentazione di rivalsa
Personalmente, ho votato “no” perché preferisco il bicameralismo paritario a quello confusionario, perché credo che i problemi del rapporto fra Stato ed Enti locali sarebbero stati complicati e non risolti dalla riforma della riforma del Titolo V proposta e perché … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica, società
Contrassegnato Achille, Ettore, Governo, ministri, renziani, riformatori, rivalsa
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Piccola traccia d’un tema sociale
Emersa subito come cifra interpretativa, la composizione del voto registrato al referendum è la migliore smentita dell’intero apparato retorico fatto proprio dal potere governante e brandito contro il dissenso ragionato sul piano politico e quello discusso nelle sfere sociali. Chi … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato Amazon, Censis, Eataly, iPhone, Istat, Leopolda, povertà, referendum, Renzi
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Non ho capito dove di preciso voglia andare Pisapia
Prima di tutto, credo sia necessaria una premessa per chiarire la mia posizione: se avessi voluto stare col Pd, sarei rimasto nel Pd, per la semplice ragione che, se avessi pensato che il mio contributo poteva essere utile a cambiare … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato Monti, Pd, Pisapia, Renzi, Sinistra
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M’ar’cord, gosc’ com a tann, l’ luepp ‘nda na cost mancos
M’ar’cord, gosc’ com a tann, l’ luepp ‘nda na cost mancos, sott na cers e n’dret a na sc’kangaman, v’cein na sc’nestr. E po’ l’ pueip e l’ paposs, pasteur e pequr, l’ casedd, l’ can, tutt n’ monn n’da … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, poesia
Contrassegnato devozione, gioco, muschio, presepe, ricordo
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Ma solo Renzi ha perso?
Un florilegio estemporaneo di dichiarazioni e commenti del dopo-referendum dà quasi l’impressione che ci sia lo smarrimento totale rispetto alla situazione che stiamo vedendo. Chi tira di qua, chi spinge di là, un po’ tutti che si chiedono come si … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato dimissioni, referendum, Renzi
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Cari amici, noi siamo gli stessi di prima. Qualunque cosa per voi fossimo
Il risultato del referendum ha lasciato poco spazio alle interpretazioni. Avrei voluto leggere e ascoltare argomentazioni «nel merito», come si diceva, del voto, ma ho dovuto avvertire, dalle prime parole del presidente del Consiglio in conferenza stampa fino all’ultimo dei … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato Costituzione, Grillo, Italicum, M5S, Pd, Piano casa, Prodi, referendum, Renzi, Statuto del lavoratori, Voto
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La realtà che spiega l’accaduto
No, non mi sento dalla parte dei vincitori: a vincere è stata la Costituzione, che sarà di tutti come di tutti è stata fino a ora, non certo di una parte sola, ancora più vero se a votare è, com’è … Continua a leggere
Pubblicato in economia - articoli, libertà di espressione, politica
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