Tra i rami bassi l’acqua era immobile,
scura di foglie e d’ombre trattenute.
Lei stava sulla riva, i capelli sciolti,
rossi di luce contro il verde fondo.
Non disse nulla. Aveva negli occhi
qualcosa che la sera non conteneva,
come se ogni bellezza intorno a lei
avesse preso forma dal suo viso.
Lui la guardava senza avvicinarsi,
cercandola nell’acqua, nelle foglie,
nel modo in cui la luce le cadeva
sulle mani, sul collo, sui capelli.
Poi comprese che tutto la ricordava
proprio perché non poteva più cambiare.
Era rimasta intera nella memoria,
perfetta come ciò che non ritorna.