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Archivi autore: Rocco Olita
E ti scopri a cantare Finardi
Io non lo so che diavolo gli prende a questo Paese. Certo, il mondo intero sembra essere impazzito. O meglio, di sicuro non è più compos sui il regime democratico, se si è ridotto a inseguire improbabili miliardari con capigliature … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica, società
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Ne avete fatto scontro, vorreste che fosse patto?
Tenere il tedio a misura dinanzi al dibattito fiaccante che si sta sviluppando intorno al referendum sulla riforma della Costituzione voluta dal Governo è francamente sempre più difficile. Da un lato, i tifosi del “sì”, persino quelli che niente oltre … Continua a leggere
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Quando sono i privilegiati a contestare il sistema
«La vicenda di Weimar ci mostra quale pericolo possa essere una società priva di consenso; una società in cui nessuna visione d’insieme né alcun gruppo sono egemoni. Un sistema politico democratico non può reggere oltre un certo limite una situazione … Continua a leggere
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L’altezza delle questioni
Sento spesso ripetere che le questioni sono complesse, che il mondo è complicato, che gli scenari si fanno sempre più difficili, articolati, con molteplici implicazioni e sfaccettature. E tutto ciò è dannatamente vero. Il problema è che, dinanzi a questa … Continua a leggere
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Se Trump è il pericolo che dite, io non ne riconoscerei la legittimità
Lo dico subito, a scanso di equivoci: non sono un esperto di politica statunitense. Anzi, direi che ne capisco proprio poco, dato che nemmeno riesco a comprendere come possa appassionare l’elettorato normale un sistema che per funzionare ha bisogno di … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica, società
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La guerra sono morti e lacrime, sangue e disperazione
Sarà perché in un orario per me comodo, sarà per la formula adottata, quasi sempre piacevole e non eccessivamente urlata, pur se con punte di banalizzazione delle questioni che non poche volte sfiorano il ridicolo, spesso mi capita di guardare … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica, società
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La funzione del #JobsAct
Comunque è proprio vero, quando il gatto non c’è, i topi ballano. Anzi, i dati in questo caso. È bastato che Matteo Renzi si allontanasse per qualche giorno dal touchscreen del suo smartphone, ma solo perché a tutto poteva rinunciare … Continua a leggere
Pubblicato in economia - articoli, libertà di espressione, politica
Contrassegnato assunzioni, Inps, jobs act, la Repubblica, precariato, Renzi, voucher
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Se volete eleggere i senatori, dovete riformare la riforma
Il rumore, ché ormai è sempre solo più tale, intorno al referendum confermativo sulla revisione della Costituzioni voluta, sostenuta e approvata dalla maggioranza di governo (lo so, sembra strano parlare di regole comuni fatte da una sola parte, ma tant’è) … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
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Il resto è volato nel vento
Sono contento del Nobel a Bob Dylan ma no, quello che sto scrivendo non è un elogio alla sua opera: non ne sarei all’altezza io, non avrebbe bisogno lui. Voglio invece raccontare una storia diversa, che m’è capitato di ricordare … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, politica
Contrassegnato Berlusconi, berlusconismo, Bob Dylan, chiamata diretta, Costituzione, Italia bene comune, legge elettorale, limite contante, Nobel, Ponte sullo Stretto, Statuto dei lavoratori
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E pluribus unum, ma in un altro senso
«Parlavamo poi molto in quelle sere,/ in qualche bar, dopo il concerto, insonni e morti,/ di politica, ciclismo, storie vere/ e di come i Weather Report erano forti/ e di come era importante fra la gente/ non essere solo musica … Continua a leggere
Pubblicato in filosofia - articoli, libertà di espressione
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