Gufo a chi?

Mi sento di condividere l’osservazione di Ernesto Galli della Loggia, oggi sul Corriere della Sera, che invita Renzi a compiere “un gesto che in Italia è sempre rivoluzionario”: fare i nomi e i cognomi di quelli che frenano rispetto alle mirabili cose che il Governo vorrebbe fare.

Secondo lo storico ed editorialista di Via Solferino, il continuo ricorrere all’identificazione dei nemici della sua azione di politica sedicente riformatrice genericamente come nemici del cambiamento, è stata una parte, anche importante, “di un ambito comunicativo ormai oggettivamente superato: quello in cui egli si è impegnato a ‘farsi un’immagine’ e costruire consenso intorno alla sua persona. Sono serviti a sottolinearne l’informalità, la giovinezza, la simpatia, la carica di rottura rispetto al passato. E l’hanno fatto egregiamente: il risultato si è visto sul piano elettorale così come si continua a vedere nei sondaggi. Sta bene; ora però serve un consenso diverso. Ora a Renzi serve un consenso non più sulla sua persona (che già ha), ma sulla sua politica”.

Mi unisco, modestamente, alla domanda di Galli della Loggia: Renzi, gufo a chi? Chi sono i rosiconi? Chi tenta di fermare i tuoi programmi? I gruppi parlamentari che ti sostengono? E puoi dirci chi ha forza e intenzione di fermarti? E, se puoi, anche perché lo farebbero? Chi sono i “nemici del cambiamento”?

Perché, non puoi prendertela con quelli che ti si oppongono apertamente. Sono così pochi che, pure provandoci, non riuscirebbero mai a fermare il tuo lavoro. Chi esprime il dissenso rispetto a quanto proponi, al massimo, in questo Paese si vede riconosciuto uno sterile diritto di tribuna: il tuo spirito ferventemente democratico ti impedirebbe di concepire a quello una limitazione.

Dovremmo supporre, allora, che a fermare il progetto rivoluzionario di cui sei portatore, sia qualcuno che si nasconde fra quelli che ti sostengono o con cui ti sei alleato, qui e a livello europeo, anche per schiacciare il dissenso: ecco, nel caso, sapresti dirci chi è? A quali interessi risponde? Quali particolarismi tutela? Che privilegi difende?

Sai com’è, fare quei nomi e cognomi potrebbe esserti utile per costruire quel consenso intorno alla tua politica di cui scrive la nota firma del Corriere, ma potrebbe essere interessante anche per noi oppositori del renzismo; non foss’altro per sapere su quante divisioni possiamo contare o chi siano i nostri agenti all’Avana.

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