Non ci credono nemmeno loro

In questi giorni se ne stanno sentendo tante, direi anche troppe. La Confindustria ha spiegato che un’eventuale vittoria del “no” al referendum sulla riforma della Costituzione «trascinerebbe il Pil all’inferno, 4 punti percentuali in meno nel triennio sullo scenario di base, salterebbero 600 mila posti di lavoro e 20 punti percentuali di investimenti», mentre l’ex inquilino del Quirinale aveva già da tempo avvertivo di come quella stessa ipotesi porterebbe a una «paralisi definitiva».

Prima che qualcuno ci spieghi che i contrari alla “riforma Boschi” siano dei fiancheggiatori dell’Isis, ipotesi non troppo esagerata, dato che pare che la stessa ministra abbia affermato che col “sì” l’Italia diventerebbe più sicura pure sul versante della lotta al terrorismo, sarebbe simpatico se qualcuno riportasse la questione sul merito della vicenda. Purtroppo, tutti sappiamo che non accadrà. Come faccio a dirlo? Perché me lo spiegano i fatti. Avete presente l’Italicum, la legge che tutto il mondo ci invidiava e l’intera Europa avrebbe voluto copiarci? Bene, ora la vogliono cambiare proprio quelli che l’han pensata, voluta e votata. E sono gli stessi che hanno pensato, voluto e votato la riscrittura di un terzo di quella Carta.

E perché accade questo? Semplicemente, ipotizzo, perché non ci credono nemmeno loro nelle cose che dicono e a quelle che fanno. Come sarebbe mai possibile, altrimenti, sostenere per quasi un anno che non ci fossero altre soluzioni possibili oltre al governo Letta e poi, in meno del tempo che serve a scrivere #Enricostaisereno, giubilare quell’esecutivo e saltare a piè pari sul nuovo? In quale altro caso parlamentari che in campagna elettorale si erano spesi a dirsi alternativi alla destra, poi proprio con quella si sono alleati? In quale differente situazione quelli che dicevano di voler tutelare l’articolo 18 o gli altri che ribadivano sempre di non voler mai andare al governo senza passare dalle elezioni, esattamente il contrario di quanto affermavano abbiano fatto non appena presentatasi l’occasione?

No, davvero: nella migliore delle ipotesi, nemmeno loro credono a quel che dicono.

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1 risposta a Non ci credono nemmeno loro

  1. Fabrizio scrive:

    Perché, in dove e per quando e per chi , al nuovo patto tra, il cosa fare ” nuovo patto per l’Italia” e il come fare ” trovare un nuovo percorso “, maggioranza e opposizione non ci credono nemmeno loro …………?

    p.s. continua…………………..

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