Non lingue, mondi diversi

“Però, Renzi l’ha steso, non c’è che dire: è in gamba”. “Visto Grillo? Non l’ha fatto proprio parlare”. “A me è piaciuto di più Renzi; l’arroganza alla fine non paga”. “Bravo Grillo, così si fa: altro che diplomazia con questi politici di professione”.

A leggere il tono dei commenti all’incontro di ieri fra Mattero Renzi e Beppe Grillo, sembra quasi che in molti abbiano visto due cose diverse. In effetti, ad essere diverse, e profondamente, aggiungo, sono state le angolazioni da cui si è osservato quanto stava accadendo.

Da un lato, coloro che guardano a Renzi come rappresentante delle istituzioni che, in un modo o nell’altro, sono parte di quella realtà e di quello stato delle cose in cui loro, comunque, hanno un ruolo da giocare, delle posizioni da difendere, qualcosa da tutelare.

Dall’altro, quelli che vedono in Renzi la personificazione del sistema di cui loro non si sentono più parte, da cui si sentono esclusi o messi ai margini, nel quale non hanno più nulla da difendere o nient’altro da perdere.

Ne scrivevo già un anno fa in Politicamente scorretta e basica analisi di un’antropologia inacidita e di nuovo due settimane orsono in Leggendo alla luce d’un libro che brucia, ma penso davvero e ancora che la differenza sia tutta da ricercare nelle diverse posizioni da cui si guarda a ciò che accade e soprattutto nelle diverse attese che da quello si hanno. Tornando all’esempio dei commenti da cui sono partito, i primi sono di quelli che temono che il sistema possa saltare, quelli del “se fallisse Renzi”, per capirci, i secondi sono di coloro che si augurano che il sistema salti, cioè “che fallisca Renzi”. Ecco perché i primi guardano a Grillo con paura, gli altri con speranza.

Lo scetticismo metodologico mi spinge a diffidare di entrambe le posizioni, le fiduciose e le spaventate, mentre quello filosofico, unito alla particolare congiuntura sociale, mi porta a chiedere, a proposito delle attese che i due campioni visti ieri nella tenzone in diretta streaming incarnano: e se paure e speranze fossero riposte male?

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