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Archivi categoria: poesia
E il tuo ridere riempie ogni cosa
La neve gelata nelle notti ormai già lunghe scricchiola appena sotto i tuoi piccoli passi. Un ramo si fa bastone per la stretta leggera di mani che si affidano alle mie. Ed è tutto ancora così strano, eppure stranamente usuale, … Continua a leggere
Noi siamo
«Sempre nuova», tal volle l’alba il poeta, eppure, oggi lo è davvero. Nella stanza, la solita, nella casa, la stessa, tutto ora è nuovo, guardato e visto con altri occhi. Ed è anche la prospettiva che cambia, da quegli ottanta … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, poesia
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L’alba dei quarant’anni
Sembra ieri qualsiasi cosa io provi a ricordare, ma forse è questo quel che significa vivere. Forzando la mente, torna indietro al primo, forte ricordo, e mi scuote come in quel novembre. E poi senti memorie che non puoi … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, poesia
Contrassegnato quarant'anni, tempo che passa, vita
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Notte, Ninco Nanco
Centocinquantatre anni, e sembra scattata ieri la foto in cui sorridi, beffardo, come a dire ai tuoi nemici «sì, potete sparare e uccidermi, trovare traditori e complici, ma io, di questa terra a voi sconosciuta, che sa di discender da … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, poesia
Contrassegnato brigantaggio, Ninco Nanco, Rocco Scotellaro
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E mi son perso dove mai avrei creduto
Sentire la risonante solitudine dei vichi, saperne il freddo nella vista di una foto, scorgerne il dettaglio dietro una foglia sottratta alla strada da una gelida folata. Un luogo non smette di scorrerti dentro, uscendo dalla mente per ritornare lesto, … Continua a leggere
Quelli che rimangono in piedi
I primi si sedettero dalla parte della ragione, perché trovarono il posto libero al loro arrivo, perché si confacevano loro quegli alti seggi. Gli altri, trovando presi quelli a cui ambivano, si accomodarono presto dalla parte del torto, perché per … Continua a leggere
M’ar’cord, gosc’ com a tann, l’ luepp ‘nda na cost mancos
M’ar’cord, gosc’ com a tann, l’ luepp ‘nda na cost mancos, sott na cers e n’dret a na sc’kangaman, v’cein na sc’nestr. E po’ l’ pueip e l’ paposs, pasteur e pequr, l’ casedd, l’ can, tutt n’ monn n’da … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, poesia
Contrassegnato devozione, gioco, muschio, presepe, ricordo
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Di un piatto sulla tavola
Labile è sempre quel confine, sottile e mai chiaro nel suo svolgersi, come oscure sono le lande che segna e delimita, informa e divide. Di qua il reale, visto, conosciuto, noto. Di là, semplicemente, il vero. E le due cose … Continua a leggere
I nomi delle cose di sempre
Simili a pietre in un fiume volle quegli uomini l’esule poeta, bagnate dall’acqua per anni, ma subito asciugate dall’aria, così è come se in quella nemmeno un attimo fossero state, pronte a ritornare com’erano prima d’esser dalla terra tolte. E … Continua a leggere
Pubblicato in libertà di espressione, poesia
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How many roads
Quante strade deve percorrere un uomo prima che “uomo” lo si possa chiamare, cantava quel menestrello del Minnesota, affidando al vento il suono delle parole. Ma che siano solo sue le orme sulla via o d’intera schiatta non ci fu … Continua a leggere
Pubblicato in poesia, Senza categoria
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