«Morti che camminano» o masochisti che tacciono?

«C’è qualcuno nel Pd che possa insidiare la leadership di Renzi?», chiede la conduttrice di Coffee Break su La7 Flavia Fratello in uno studio pieno di suoi colleghi per una puntata di approfondimento politico. E la risposta che riceve lascia basiti non pochi dei presenti, tanto che uno sconvolto Riccardo Barenghi de La Stampa a stento riesce a evitare di prendere, lui, malcapitato procuratore, le difese del partito del Nazareno, nel senso del largo.

«Nel Pd, no; sono morti che camminano. Da lì non verrà niente di buono, non ci illudiamo». Una critica così feroce al partito di governo, tanto da ricordare i toni della peggiore campagna elettorale grillina, non sarebbe arrivata nemmeno da un giornalista di certo non tenero con Renzi e la formazione politica che guida come. Infatti, non è da Sallusti o Travaglio che giunge una simile stroncatura, ma da uno che su l’Unità proprio a Il Fatto Quotidiano e ai nemici di Renzi dedica una rubrica. Un’accolita di «morti che camminano» è il giudizio che Fabrizio Rondolino ha degli esponenti del partito che edita il giornale su cui scrive e che sostengono il governo che elogia. E se quello è quanto pensa lui, cosa credete che possano pensare gli altri?

So che sarebbe facile dire “se hanno assunto lui, tanto svegli in effetti non devono esserlo”, però non lo farò. Così come non mi unirei mai a chi volesse vedere in quella stroncatura del già dalemiano un morso alla mano che lo nutre: io sono per la difesa della libertà di parola, sempre, pure quando a parlare è Rondolino, diciamo. E poi, anche volessi congiungermi a quel novero, non sarebbe vero: non è a quelli a cui l’ex Lothar di Baffino rivolgeva i suoi riguardi che deve la propria chiamata alla redazione della testata che volle Gramsci.

Mi stupisco, comunque, che nessuno di loro, reagisca. De gustibus

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1 risposta a «Morti che camminano» o masochisti che tacciono?

  1. Fabrizio scrive:

    Masochisti che tacciono perche’:
    “L’ammalato ha preso un brodo”
    Un gran proverbio caro al Potere dice l’essere sta nell’avere (Giuseppe Giusti)
    Cio’ che sappaiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano (Isaac Newton)

    Essendo impossibile tenere a mente l’enorme quantità di informazione, l’importante e’ sapere dove ritrovare l’informazione quando questa serve ( Umberto Eco)
    Basta ricordare per non scordarsi che siamo a Luglio 2016 , una legislatura mediatica e non solo dal dove tutto ebbe inizio e tutto ritornera’ grazie al brodino reintegratore , preparato da un colui accompagnato dai suoi giovani rampolli.

    Maggio 2011 amministrative
    Giugno 2011 referendum abrogativi acqua , nucleare, legittimo impedimento e non solo
    Luglio 2011 manovra finanziaria
    Ottobre 2011 cosa successe?
    Ottobre 2016 referendum costituzionale ……………

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