Perché Lettieri sarebbe meglio di Parisi?

Sarà perché manca la Lega. Dev’essere per quello, non riesco a immaginare altre ragioni. Per spiegare, intendo, il fatto che non dare indicazioni di voto nella sfida tra Sala e Parisi sia un favore alle destre e tenere lo stesso comportamento in quella che vede contrapporsi De Magistris e Lettieri no. Ulteriori differenze non ce ne sono: sia l’imprenditore partenopeo che il manager meneghino sono candidati dal profilo fortemente berlusconiano e forzista; insomma, se di destra si tratta, è dello stesso tipo.

Invece, il ragionamento che leggo in molti ambienti social-dem è più o meno questo: se non si sceglie “mister Expo” a Milano, si fa un regalo al centrodestra. E allora, mi chiedo, perché lo stesso discorso non valga per il voto all’ex magistrato a Napoli, dato che la segreteria regionale campana del Pd non ha intenzione di dare indicazioni di voto e chiede a tutti gli esponenti di partito «che ricoprono incarichi istituzionali a un atteggiamento responsabile, in linea con la posizione espressa anche dai vertici del partito nazionale»? Cioè, sotto la Madonnina è indecente che altre forze politiche dicano di non voler prendere parte, mentre all’ombra del Vesuvio, guai a chi si schiera per un candidato che non sia quello del proprio partito? E per quale motivo?

Ovviamente, sono legittime tutte le posizioni, e io sosterrei quella opposta, votando convintamente per De Magistris a Napoli (e non per una vacua e vana paura di Lettieri, ma per convinto sostegno alla sua azione) e astenendomi per incapacità a notare la differenza che corre fra il già city manager della Moratti e il pari ruolo nell’amministrazione Albertini. Però, io sono un dilettante della politica, non un professionista esperto come quelli che la fanno per mestiere, quindi, nell’eventualità che ce ne fossero, potrei permettermi tutte le contraddizioni del caso; dopotutto, come Walt Whitman, «sono vasto, contengo moltitudini». Loro, al contrario, dovrebbero esseri quelli che “danno la linea” al Paese, e sarebbe carino conoscerla pure quando non sono interessati in prima persona.

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1 risposta a Perché Lettieri sarebbe meglio di Parisi?

  1. Fabrizio scrive:

    Non c’è differenza fra Lettieri e Parisi perchè sono ricalchi della vecchia e conosciuta Casa della Libertà
    Non c’e’ differenza tra Parisi e Sala perchè il Partito della Nazione e’ la nuova maniera di ricalcare il ricalco
    C’è , invece , differenza sostanziale tra Magistris e Sala ; Magistris e’ il nuovo centrosinistra , Sala e’ il nuovo centrodestra
    C’e’, invece, differenza sostanziale tra Giachetti/ Fassino e Raggi/Appendino ; Giachetti e Fassino sono due riciclati dal parolaio , Raggi/Appendino sono due novità da sperimentare.
    Un D’Alema non puo’ mai votare , perchè fuori da ogni logica politica , per una novità! Compromessi, patti, invece li vota senza ne dire e ne parlare!Qualcuno si e’ arrabbiato ma per cosa………………… come qualcun’altro si e’ arrabbiato sui soldi che non arriveranno ,ma per cosa………….

    Se potessi votare, senza alcun dubbio, darei il mio consenso a Magistris, Raggi, Appendino; Sala/Parisi astensione perchè non c’e’ una reale e concreta rappresentanza politica dell’alternanza.
    Dissenso assoluto per i due candidati riciclati perchè non rappresentano piu’ il centrosinistra.

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