Ok, parole sbagliate; ma rimarrà il problema dei minatori disoccupati

Dico subito che accusare, come ha fatto Josep Borrell, i giovani dei Fridays for Future di soffrire di una sorta di «sindrome Greta», quasi a stigmatizzarne l’impegno volendoci vedere solo una forma imitativa e superficiale, è sbagliato. Il loro impegno, al contrario, è generoso e serio, per un problema che sarà sempre più centrale nelle vite di tutti noi, per prime le loro, data l’età e la semplice circostanza che l’avvenire li riguarda di più di quanto possa riguardare i vecchi.

Però, quando l’Alto rappresentante UE per gli affari esteri si interroga (e interroga loro) su quanto i giovani per il clima siano consci dei costi sociali delle loro richieste, tutti i torti non li ha. Dice infatti Borrell: «Va bene protestare contro il cambiamento climatico, fino a quando non ti viene chiesto di pagare per questo. Mi chiedo se i giovani manifestanti nelle strade di Berlino per chiedere misure contro il cambiamento climatico siano consapevoli dei costi di queste misure e se vogliano ridurre i loro standard di vita per compensare i minatori polacchi, perché se siamo seriamente contro il cambiamento climatico perderanno il posto di lavoro e li dovremo compensare». Per queste affermazioni, la Commissione si è dissociata e lui si è scusato. Ne prendo atto. Ma il problema dei minatori si presenterà; che faremo, allora?

E si presenterà il problema di altri lavoratori e cittadini, i quali non potranno più svolgere le attività che svolgono e che, di conseguenza, non potranno che vivere contando su sussidi o altre forme di aiuto, nell’attesa di una riconversione del sistema produttivo che non si sa bene come e quando avverrà. Può essere urticante il modo in cui Borrell ha esposto la questione, ma che essa ci sia e che con questa ci si debbano fare i conti è vero. Ed è probabile che, come diceva sempre l’Alto rappresentante, per rendere possibili quei sussidi, si sarà costretti a ridurre, per tutti, gli standard di vita: accesso ai consumi, servizi, possibilità.

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