Tentativi e tentazioni

“No, è necessaria una nuova stagione dell’impegno. Non possiamo lasciar perdere, dobbiamo tentare”.

“Sì, ma non ho poi tanta voglia, non ci credo più. E poi, insomma, come dire, non credi?”.

“Non credo, cosa?”.

“Dico, non pensi che possa essere un’occasione?”.

“Che occasione, cosa stai dicendo?”.

“Sto dicendo che laddove tu senti la necessità di fare un tentativo, io subisco il fascino della tentazione. Quella di tenere aperta la porta a Nemesi. Vedi, hai ragione: il sistema disegnato, il ‘combinato disposto’, come lo chiamano, dalle riforme costituzionale ed elettorale, prospetta uno scenario preoccupante, in cui, per dirla con il titolo di una canzone degli Abba, The winner takes it all. Bene, o male, dirai; mi viene voglia di dimostrare a quelli che l’hanno voluta e quanti la sostengono cosa significhi. Contribuendo a far sì che non siano loro quei vincitori”.

“Ma sei folle? Così il rischio è ancora più alto!”.

“Ovvio. Per questo è giusto che lo subisca chi ha voluto correrlo, non ti pare?”.

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1 risposta a Tentativi e tentazioni

  1. Fabrizio scrive:

    Vi ricordate , tempo addietro, lo slogan pubblicitario mediatico
    “Provare per Credere “!
    Per capire, a cio’ che andremo incontro perche’ lo stiamo gia’ percependo e a cio’ che andranno incontro “purtroppo” i nostri figli e future generazioni,vi consiglio di guardare e/o riguardare il film americano del 2009 ” I REPLICANTI”.
    Ricordare per non scordare mai che “indirettamente detto o scritto ” il provare per credere non e’ …………..

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