Della vita vivente

Lo scorrere lento di un tempo differente,
ritmi che non sono scanditi dal ticchettio,
dallo scorrere delle lancette degli orologi,
ma segnati dal sole e compresi dai vivi.
Un sentimento che sai d’esser vero, reale,
che unisce a quelli con cui può succedere
di divedere lo spazio d’una sera d’inverno
conoscendone gesti e parole perché tuoi.
E incontri sguardi e anche visioni che sai,
che giungono a puntar su quel che cerchi,
vostro orizzonte fra chi già dici comunità.
Da borgate montane a colli coperti di viti,
nelle rughe di mani forti e di volti sinceri,
senti la vita che supera le finzioni, vivendo.
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