Al vostro fianco, per non farvi ombra

Come fiori sferzati dalla tesa brezza,
come  foglie colpite da pioggia e sole,
è incredibile il senso di forza sicura
che ogni giorno date a chi v’osserva.

La resa violenta di uomini sconfitti
tormenta e ferisce, uccide e segna,
senza lasciare spazio a inutili dubbi,
la vera distanza fra giusto ed errore.

Dolori sentiti e sopportati a lungo,
corpi venduti o usati per vendere,
carne abusata come non fosse viva,
sentimenti violati quasi fosse usuale.

Con gesti, parole, azioni e decisioni,
troppi rappresentano male ogn’ora
un genere che d’arbitrio fa dominio,
d’arrogante potenza metro e misura.

Un tempo ancora triste e barbarico
se per la frequente feroce violenza
s’è dovuta trovare una parola nuova,
tremenda, terrificante nel suo suono.

E non è solo rivendicazione di parte,
non deve essere solo lotta di genere,
quella che portate avanti con ferma,
duratura e imperterrita convinzione:

è un impegno per renderlo migliore
questo posto che abitiamo, insieme.
E insieme, mie amiche, lotto con voi;
al vostro fianco, per non farvi ombra.

Questa voce è stata pubblicata in libertà di espressione, poesia. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento