Un pensiero, uno solo

Ci si sveglia con l’aroma della sconfitta,
con, fra i capelli, l’odore della delusione
e sulle pelle il bruciore del vuoto.
Un sogno ed una sconfitta, un pensiero,
solo uno alla fine lasciatecelo, solo uno.
Fra la puzza acre d’immondizie e fumogeni,
con l’odore deciso dei campi e del lavoro,
forti s’abbattono i colpi di gomma dura
su spalle chine alla fatica, use al dolore.
Passa deciso come un panno sul gesso
il lento scorrere della luce che fu catodica
e cancella d’un tratto menti e coscienze
portando i nostri occhi nelle segrete stanze
delle vite d’altri distrutte e aperte, esposte.
Non più troviamo appigli, ancore, solidità
per poggiare e sostenere la nostra forza;
si spegne la voglia dietro il sentimento
ed anche il desiderio fa parte del gioco.
Ma un pensiero, uno solo, riprendiamocelo:
speranza.

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