Una card per l’ottimismo

Che strano. Ricordo, quasi fosse un sogno (od un incubo), l’attuale presidente del consiglio ed i suoi atterrirci quotidianamente con storie di crimini, omicidi, furti, inimmaginabili crudeltà commesse ogni giorno in ogni dove.

Ricordo provvedimenti a tolleranza zero, minacce di arresti, espulsioni di massa. Ho visto i militari ai margini delle strade, i poliziotti di quartiere e tutto un immaginario che creava consenso sulla e con la paura. Era solo ieri.

Oggi la Paura “fa paura”, e lo stesso presidente del consiglio ci spinge ora all’ottimismo. E ci dice anche che tutti i mali del Mondo derivano semplicemente dalla nostra paura, che non ci fa consumare. E allora volgiamoci all’ottimismo, all’idea che “tutto va bene, madama la marchesa”. Evviva. Ci dice di spendere e spandere, il sire di Arcore, di non aver più paura, e che tutto va per il meglio, e quello che così non va si aggiusterà comprando e consumando.

Solo che (è una mia impressione) una volta sparso il veleno della paura a reti unificate per vincere le elezioni, è difficile poi tornare indietro. Nemmeno se distribuisci in giro 60 milioni di card per l’ottimismo…

 

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