Appigli

Poco più di nulla, ricordava
di quegli anni trascorsi in fretta.
Le stagioni confuse, i giorni andati
come pagine lasciate all’acqua.

Tornavano a fatica i nomi,
e i luoghi avevano perso contorno.
Interi mesi parevano svaniti
senza lasciare alcuna traccia.

Poi, a tratti, riaffiorava uno sguardo,
fermo dove tutto si muoveva.
Non sapeva cosa dicesse davvero,
né cosa avesse visto in lui.

Eppure vi restava appeso ancora,
come a un ramo sopra il vuoto.
Non per tornare indietro,
per non cadere.

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