Camminarono piano fino al portone,
parlando ancora di qualcosa da niente.
Lui aveva negli occhi quella sera,
un delicato sorriso sulle labbra.
Lei si fermò con la chiave nella mano,
come aspettando ancora una parola.
Lui disse solamente: «Buonanotte»,
e fece un passo indietro sul selciato.
Lei entrò. Per un attimo rimase
la luce delle scale sopra il viso;
poi la porta si richiuse piano
e la strada riprese il suo silenzio.
Lui rimase a guardare le luci della via,
le mani ferme dentro le tasche.
Sorrise appena, andando verso casa:
«In un film, sarebbe stato diverso».