Il riverbero della luce sul vetro,
i tavoli e le sedie alle spalle.
Per un momento la figura di lei
finì dentro la sua immagine.
Il bicchiere fermo a mezz’aria,
quasi una parola che poteva partire.
Bastava poco a cambiare
l’ordine di quella scena.
Lei si mosse, voltò il capo,
i capelli a sfiorare le spalle.
Un gesto leggero della testa.
Lui si alzò, uscì nel freddo.
Nel vetro rimase soltanto
ciò che non era accaduto.