La cialtroneria non abita solo qui

Spesso, anzi, quasi sempre, noi che viviamo fra le Alpi e il canale di Sicilia diamo di noi stessi giudizi drastici e, non di rado, impietosi, anche se non sempre spietati. Va detto che sovente i ragionamenti che giungono a quegli esiti non muovono affatto da considerazioni sbagliate e che, al contrario, i nostri comportamenti giustificano le valutazioni che se ne danno. Tutto vero e qui non si vuole minimamente sminuire le nostre colpe collettive, di popolo e di classe dirigente; però, pure da altre parti non stanno messi meglio.

Prendiamo la Francia, ad esempio. Manuel Valls ha guidato, fino al dicembre 2016, il governo per i socialisti. Gli esiti della sua azione al vertice dell’esecutivo si sono visti nelle urne, dove saranno pur contati qualcosa nel risultato conseguito dal partito con la rosa nel pugno. Invece, come se lui fosse stato su Marte in questi anni e non alla guida del Paese in cui vive e per la forza politica di cui ha fatto anche, perdendole, le primarie, se n’è uscito, fresco, fresco, dicendo che il Ps è ormai morto e che lui, che deve continuare a campare (verrebbe da citare Montanelli su Cicchitto, ma lasciamo perdere), pensa di candidarsi alle politiche con Macron. Un po’ come la Giannini, che candidatasi alle europee per Scelta Civica e avendo raccolto percentuali non rilevabili a occhio umano, spiegò che passava al Pd perché era lì che gli elettori le indicavano di andare (roba da diventar scurrili). Ma siccome la storia sembra essere scritta per farci divertire (e credo che la commedia francese non abbia mai toccato simili vette), il movimento politico di Macron, En Marche!, ha già risposto a Valls che, come dire, del suo appoggio farebbero volentieri a meno, mentre i socialisti lo stavano espellendo, così da scalzare il suo goffo tentativo di giocare con due scarpe.

Insomma, la cialtroneria non abita solo qui. E la storia triste che ci tocca commentare nel suo svolgersi lungo le miserie dell’attualità non conosce i confini che la geografia segna fra le nazioni. Verrebbe da lasciarsi andare al riso con gioia, se non fosse ben presente la complicazione di quanto questo mal comune sia ben lungi dal farsi mezzo gaudio e più prossimo, se non già arrivato, a divenire epidemia.

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1 risposta a La cialtroneria non abita solo qui

  1. Maurizio da Lione scrive:

    Salve Rocco Olita. Attenzione Manuel Valls non é piu’ Primo Ministro: ha lasciato l’incarico per presentarsi alle primarie del PS francese nel dicembre 2016, riuscendo a convincere Hollande a non ripresentarsi !!! Primarie da lui perse, al secondo turno, contro Hamon. Dopo il risultato del primo turno delle presidenziali, come Paolo sulla via di Damasco, udi’ la voce di Macron e …..etc etc .

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