Quasi tutta l’umanità

Immaginate di avere il consenso dei sei settimi del mondo intero per fare una cosa a cui avete dedicato tutta la vita e non poterla portare a fine perché il settimo restante si oppone. Ne sono sicuro: urlereste all’ingiustizia e alla lesione dei vostri diritti. E forse invochereste anche concetti come libertà, rispetto delle regole civili e di convivenza, democrazia.

Bene, gli Stati che rappresentano più dell’85 per cento della popolazione mondiale riconoscono la Palestina quale Stato loro pari. Il resto, appena il 15 per cento, si oppone ostinatamente a questo riconoscimento. In qualsiasi rilevazione d’opinione, il fatto che 6 miliardi di persone su 7 condividano un giudizio, farebbe parlare quasi di unanimità, potendo considerare la restante parte una residuale e isolata (ideologica?) minoranza. E credo che i difensori della democrazia in ogni dove, quelli che ritengono diritto del 51% decidere pure per il 49%, non esiterebbero a imporre quel volere. Se fosse il loro, ovviamente.

Perché, potrà apparire curioso, ma in quel 15% ci siano proprio noi, i paladini della democraticità delle decisioni assunta a parametro unificante e universale: Stati Uniti, molti Paesi d’Europa, fra cui il nostro, la Francia, l’Inghilterra, la Germania, e poi il Canada, l’Australia, il Giappone e, ça va sans dire, Israele. Insomma, tutti quelli che non esiterebbero a essere annoverati fra i devoti e volenterosi democratici, qualora quei concetti fosse necessario imporli a suon di bombe in qualche terra del terzo mondo, meglio se posata sopra un mare di petrolio o di altre ricchezze.

Quindi, quando ci domandiamo se sia giusto o meno riconoscere la Palestina come Stato, chiediamoci anche per quale motivo solo una piccola parte di mondo, incidentalmente quella più ricca, apparentemente libera e sedicente democratica, dovrebbe non riconoscere il diritto di un popolo a sentirsi, e dirsi, nazione fra le nazioni.

Ma in fin dei conti, serve davvero il riconoscimento di questa parte se quasi tutta l’umanità dice che la Palestina è uno Stato?

Questa voce è stata pubblicata in libertà di espressione, politica e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

1 risposta a Quasi tutta l’umanità

  1. Pingback: Opportuno rimandare | [ciwati]

Lascia un commento