Dietro il dolore

Indurita dal sole
fra sabbia rovente e sterpi secche da sempre, una scarpa abbandonata narra storie di genti cacciate dalla fame, respinte dalla boria di chi si crede ricco per meriti, fortunato per capacità.
Un bimbo morente
fra strade lucidamente abbellite per l’acquisto compulsivo piange la sua sorte
come milioni in altre parti del mondo,
quelli non visti per ipocrisia spaziale
lui ignorato per convenienza morale.
Volti plasticamente felici
di giovani donne che vendono tutto, comprese sé stesse nel gioco assurdo
del capitale che le seduce all’idea di irrealizzabili successi.
E il mondo spia
tutto quel ch’accade attraverso un vetro illuminato mentre dietro l’angolo della strada che ad ogni ora percorriamo sale la rabbia di chi si sente derubato anche solo dell’idea d’avere forse un domani.

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