Dà luce nella sobrietà il fiore che oggi si offre

Quando al primo ricordo cerco di riandar col pensiero,
son di donna il viso e la voce che mi tornano alla mente;
da lì tutto scorre nel mio vivere, da quel sentire mutua
il rispetto e la gentilezza che ogni giorno sento di dovervi.

Mi avete insegnato l’amore e le altre cose che han senso,
mai potrò ricambiar il dono, ma proverò continuamente
a meritarlo, a esserne all’altezza, fosse pur solo di riflesso,
godendo della chiarezza che illumina al meglio il passo.

Non so dimenticare la ragione di una data come questa,
non posso ignorare che nasca solamente dalla protervia
di altri uomini, dalla loro ostinazione a sentirsi migliori,

immotivata nei fatti quanto violenta e sterile nell’effetto,
infinitamente cupa, tanto grande è ciò che al mondo date,
come dà luce nella sua sobrietà quel fiore che oggi si offre.

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