«A misura di braccio, a distanza di offesa»

«Chiacchiere da bar? Quando mai; in un bar, non avrebbero detto le stesse cose che scrivono». Me l’ha spiegata così, mio padre, quasi per caso durante una, questa sì, chiacchierata al tavolino d’un caffè. Per un attimo, ho pensato all’accezione che comunemente si dà a quelle parole. Invece no, lui intendeva proprio dire che in un locale vero, «a misura di braccia» e non solamente «a distanza di offesa», per citare il poeta, gli stessi insulti verso le medesime persone che sui social sono prassi consueta difficilmente si sentirebbero. E sono quasi moderatamente convinto che avesse – e abbia – ragione.

Tempo fa, ricordo una gragnuola di offese e ingiurie rivolte al pallavolista della nazionale Ivan Zaytsev reo, agli occhi dei suoi denigratori per interposta Rete, di aver fatto vaccinare la sua bambina e di aver postato una foto di loro due per festeggiare la superata paura della puntura. Gli è arrivato addosso di tutto. Virtualmente, ovvio. Perché in un bar, a un tizio con le dimensioni di Zaytsev, non so quanti di quei truci maldicenti sarebbero stati capaci di rivolgere anche solamente il più leggero dei loro improperi.

Lo dico perché un po’ a tutti sarà capitato di ricevere e trovare commenti sui propri profili d’una durezza e una sconclusionata volgarità che difficilmente avremmo sopportato fuori da quell’ambiente, e che magari pure in quello poco tolleriamo. A me non spesso, ma a volte sì, e qualche mio insultatore seriale e personale l’ho avuto e ce l’ho. Per quanto io non faccia paura ad alcuno e sia lungi da me arrischiarmi con leggerezza in tenzoni che potrebbero vedermi soccombere (forse anche per questo, come massima, ho quella di non scrivere mai ciò che non sarei capace di ripetere a voce), sono quasi sicuro che non pochi fra quelli che ogni tanto spuntano su con rabbia e foga inspiegabile, più d’appresso, non mi direbbero quanto mi scrivono.  

Questa voce è stata pubblicata in libertà di espressione, società e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *