Quello che abbia senso sapere è da voi che l’ho appreso

Quello che abbia senso sapere è da voi che l’ho appreso,
in voi ho scoperto la gentilezza che non cede alle sorti.
E perdonatemi se più che chiederne altro non riesco 
a fare per riscattare le colpe di un genere che troppe,

infinite volte mi fa avvolgere fra strati di vergogna,
teli di scorno intessuti da criminali gesti, o solo atti
e parole arroganti, irragionevoli per durezza e toni. 
Intristisce l’uso a merce delle vostre figure, il divenire

loro simili a oggetti fra cose che vendono e comprano
uomini da tempo ormai stanchi per amare. Quasi
come si iscrivessero su di essi i segni di un potere

vecchio e solo maschile, quei corpi che danno forma
al vostro stare nel mondo diventano teatro di lotta.
E il chieder scusa nel dirvi grazie è il debito più lieve.

 

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